chi sono
Blogger: ilbob
Nome: Paolo
Sono un ragazzo di 22 anni che vive a Bologna da 3. Lavoro, mi diverto, mi distruggo, rido, scherzo...le solite cose ;)

MSN
capn3m0@hotmail.com
MySpace
http://www.myspace.com/capn3m0



  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
V-Day
Iscriviti al Vaffanculo Day
odi et amo
Odio : Falsità,Ipocrisia e la TV
Amo : Sincerità, Donne, Sesso
La mia musica : Reggae,Rock '60 '70
I miei libri : Dieci piccoli indiani, Io uccido
Calendario
Ipse dixit
"Le lacrime sono il ghiaccio dell'anima che si scioglie. E a chi piange, tutti gli Angeli sono vicini." Herman Hesse

"...quando un uomo col fucile incontra un uomo con la pistola, quello con la pistola è un uomo morto..."

"La beffa più grande che il diavolo abbia mai fatto è stato convincere l'uomo che lui non esiste."

"Se mi spari solo in sogno è meglio che ti svegli e mi chiedi scusa" Mr.White

"Sono il signor Wolf. Risolvo problemi." Harvey Keitel (Pulp Fiction)

"non vorrei deluderti amico, ma non è la prima volta che mi puntano una pistola addosso" Samuel Lee Jackson

"Dimmi, amico...Tu danzi mai col diavolo prima del pallido plenilunio?" The Joker, Batman

"Se esprimi un desiderio è perchè vedi cadere una stella.
Se vedi cadere una stella è perchè guardi il cielo.
Se guardi il cielo, è perchè credi ancora in qualcosa." Bob Marley

"l'anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perchè provi un senso di benessere quando gli sei vicino..." Charles Bukowsky

Archivio
oggi
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
ottobre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
Feeds-counter
*loading* visitatori

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Credits
Template & image by:


Distributed by:
nonsolotemplate

postato da ilbob alle ore 06/02/2008 14:15
06/02/2008

Oggi sono incappato in questo manifesto icona della cultura hacker..

ve lo ripropongo...

questo è uno di quei testi che quando lo leggi pensi "l'avrei potuto scrivere anche io"... nel senso che capisci esattamente il senso di ogni parola, di ogni punto...

bello!!!


"Ne è stato arrestato un' altro oggi, è su tutti i giornali: "Ragazzo arrestato per crimine informatico", "Hacker arrestato dopo essersi infiltrato in una banca"...

Dannati ragazzini. Sono tutti uguali.

Ma avete mai, con la vostra psicologia da due soldi e il vostro Tecno-cervello da anni 50, guardato dietro agli occhi dell'Hacker? Non vi siete mai chiesti cosa abbia fatto nascere la sua passione?
Quale forza lo abbia creato, cosa può averlo forgiato?

Io sono un Hacker, entrate nel mio mondo...

Il mio è un mondo che inizia con la scuola... Sono più sveglio di molti altri ragazzi, quello che ci insegnano mi annoia...

Dannato sottosviluppato. Sono tutti uguali.

Io sono alle Junior School, o alle High School.
Ho ascoltato gli insegnanti spiegare per quindici volte come ridurre una frazione, l'ho capito.
"No, Ms. Smith, io non mostro il mio lavoro. E' tutto nella mia testa..."

Dannato bambino. Probabilmente lo ha copiato. Sono tutti uguali.

Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer. Aspetta un momento, questo è incredibile!
Fa esattamente quello che voglio. Se commetto un errore, è perchè io ho sbagliato, non perchè io non gli piaccio... O perchè si senta minacciato da me... O perchè pensi che io sia un coglione... O perchè non gli piace insegnare e vorrebbe essere da un'altra parte...

Dannato bambino. Tutto quello che fa è giocare. Sono tutti uguali.

Poi è successa una cosa... una porta si è aperta su un mondo... correndo attraverso le linee telefoniche come l'eroina nelle vene di un tossicomane, un impulso elettronico è stato spedito, un rifugio dagli incompetenti di ogni giorno è stato trovato, una tastiera è stata scoperta. "Questo è il luogo a cui appartengo..."

Io conosco tutti qui... non ci siamo mai incontrati, non abbiamo mai parlato faccia a faccia , non ho mai ascoltato le loro voci... però conosco tutti.
Dannato bambino.
Si è allacciato nuovamente alla linea telefonica.

Sono tutti uguali.

Ci potete scommettere il culo che siamo tutti uguali... noi siamo stati nutriti con cibo da bambini alla scuola mentre bravamamo una bistecca... i pezzi di cibo che ci avete dato erano già stati masticati e senza sapore. Noi siamo stati dominati da sadici e ignoranti, dagli indifferenti.

I pochi che avevano qualcosa da insegnarci trovavano in noi volenterosi allievi, ma queste persone sono come goccie d'acqua nel deserto. Ora è questo il nostro mondo... il mondo dell'elettrone e dello switch, la bellezza del baud.

Noi facciamo uso di un servizio già esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali.

Noi esploriamo... e ci chiamate criminali. Noi cerchiamo conoscenza... e ci chiamate criminali. Noi esistiamo senza colore di pelle, nazionalità, credi religiosi e ci chiamate criminali. Voi costruite bombe atomiche, finanziate guerre, uccidete, ingannate e mentite e cercate di farci credere che lo fate per il nostro bene, e poi siamo noi i criminali.

Si, io sono un criminale.
Il mio crimine è la mia curiosità.
Il mio crimine è quello che i giurati pensano e sanno non quello che guardano. Il mio crimine è quello di scovare qualche vostro segreto, qualcosa che non vi farà mai dimenticare il mio nome.

Io sono un Hacker e questo è il mio manifesto.
Potete anche fermare me, ma non potete fermarci tutti...
Dopo tutto, "Siamo tutti uguali"."

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : citazioni

postato da ilbob alle ore 30/01/2008 09:02
30/01/2008

Smeraldo il colore dei mie occhi.

Dorata la folta capigliatura.

Sola, perché non vi potrà essere per me legame.

Sarò bramata, desiderata,

potranno avere da me piacere,

ma piacere che umana donna non sa dare.


Sarò come lei,

bambola amata e coccolata,

bramata al punto che quando credi d’averla,

ti sfugge dalle mani.


La tenebre é il mio mantello.

Come lei posso essere di tutti o di nessuno.

Solo coloro che non mi temono, potranno trovare piacere e futuro.
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : citazioni

postato da ilbob alle ore 13/01/2008 13:00
13/01/2008


"Quando trovi te stesso e ti realizzi,

finalmente nasce un Uomo"

"L'Amore si impara"
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : citazioni

postato da ilbob alle ore 05/01/2008 16:43
05/01/2008

Ti ho vista spergiurare che lo seguirai
Nel vento e nella neve per lui morirai
Ma il mio ruolo è il pensiero malvagio
Che ti porta via con se
Perchè se vuoi i colori
Stai attenta a te
La notte è la sorella, può nasconderti
Quando fra le sue braccia riesci ad accenderti
Proprio mentre un pensiero malvagio
Ti porta dritto a me
Perchè tu vuoi i colori
Stai attenta a te
Nella neve e nel gelo
Stai attenta a te
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : music

postato da ilbob alle ore 23/12/2007 11:58
23/12/2007

TESTO

The world was on fire
No one could save me but you.
Strange what desire will make foolish people do
I never dreamed that I'd meet somebody like you
And I never dreamed that I'd lose somebody like you

No, I don't want to fall in love
[This love is only gonna break your heart]
No, I don't want to fall in love
[This love is only gonna break your heart]
With you
With you

What a wicked game you play
To make me feel this way
What a wicked thing to do
To let me dream of you
What a wicked thing to say
You never felt this way
What a wicked thing to do
To make me dream of you
And I don't wanna fall in love
[This love is only gonna break your heart]
And I don't want to fall in love
[This love is only gonna break your heart]

{World was on fire
No one could save me but you
Strange what desire will make foolish people do
I never dreamed that I'd love somebody like you
I never dreamed that I'd lose somebody like you

No I don't wanna fall in love
[This love is only gonna break your heart
No I don't wanna fall in love
[This love is only gonna break your heart]
With you
With you

Nobody loves no one

TRADUZIONE

Il mondo era in fiamme, nessuno poteva salvarmi tranne tu
E' strano quale desiderio renderà pazza la gente
Non avrei mai sognato che avrei avuto bisogno di qualcuno come te
E non avrei mai sognato che avrei avuto bisogno di qualcuno come te

No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
…con te

Che gioco cattivo da fare
Per farmi sentire così
Che cosa cattiva da fare
Per permettermi di sognarti
Che cosa cattiva da dire
Non ti sei mai sentito così
Che cosa cattiva da fare
Per farmi sognare te

No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
…con te

Il mondo era in fiamme, nessuno poteva salvarmi tranne tu
E' strano quale desiderio renderà pazza la gente
No, non avrei mai sognato che avrei amato qualcuno come te
Non sognerò mai di perdere qualcuno come te

No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
No, non voglio innamorarmi
Questo mondo ha sempre intenzione di frenare il tuo cuore
…con te

Nessuno ama nessuno

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : music

postato da ilbob alle ore 21/10/2007 00:18
21/10/2007

Tratto dalla 25a Ora..

"Vaffanculo io?
Vacci tu e tutta questa merda di città e di chi ci abita!
In culo ai mendicanti che mi chiedono soldi e che mi ridono alle spalle,
In culo ai lavavetri che mi sporcano il vetro pulito della macchina,
In culo ai Sikh e ai Pachistani che vanno per le strade a palla con i loro taxi
decrepiti, puzzano di curry da tutti i pori, mi mandano in paranoia le narici!
Aspiranti terroristi, e rallentate CAZZO!
In culo ai ragazzi di Chelsea con il torace depilato e i bicipiti pompati,
che se lo succhiano a vicenda nei miei parchi e te lo sbattono in faccia sul gay
channel!
In culo ai bottegai coreani con le loro piramidi di frutta troppo cara,
con i loro fiori avvolti nella plastica, sono qui da 10 anni e non sanno ancora
mettere due parole insieme.
In culo ai russi di Brighton Beach, mafiosi e violenti, seduti nei bar a
sorseggiare il loro thè con una zolletta di zucchero tra i denti; rubano,
imbrogliano e cospirano, tornate da dove CAZZO siete venuti!
In culo agli ebrei ortodossi che vanno su e giu per la 47° nei loro soprabiti
imbiancati di forfora a vendere diamanti del Sudafrica dell'Apartheid.
In culo agli agenti di borsa di Wall Street che pensano di essere i padroni
dell'Universo; quei figli di puttana si sentono come Michael Douglas,
Gordon Jack e pensano a nuovi modi per derubare la povera gente che lavora!
Sbattete dentro quegli stronzi della ENRON a marcire per tutta la vita!
E Bush e Chaneay non sapevano niente di quel casino?Ma fatemi il CAZZO di piacere!
In culo ai portoricani, 20 in una macchina e fanno crescere le spese dell'assistenza
sociale e non fatemi parlare di quei pipponi dei dominicani, a loro confronto i
portoricani sono proprio dei fenomeni!
In culo agli italiani di Benson Hurst con i loro capelli impomatati, le loro tute
di nailon, le loro medagliette di Sant'Antonio, che agitano la loro mazza da
baseball firmata Jason Giambi sperando in un'audizione per il soprano.
In culo alle signore dell'Upper-ESide, con i loro foulard di Hernesse e i loro
carciofi di Balducci da 50 dollari, con le loro faccie pompate di silicone, truccate,
laccate e liftate, non riuscite ad ingannare nessuno VECCHIE BEFANE!
In culo ai negri di Harlem, non passano mai la palla, non vogliono giocare in difesa,
fanno 5 passi per arrivare sotto canestro, poi si girano e danno la colpa al razzismo
dei bianchi. La schiavitù è finita 137 anni fa!E muovete le chiappe!
In culo ai poliziotti corrotti che impalano i poveri cristi e li crivellano con 41
proiettili nascosti dietro il loro muro di omertà!
Avete tradito la nostra fiducia!
In culo ai preti che mettono le mani nei pantaloni di bambini innocenti, in culo alla
chiesa che li protegge non liberandoci dal MALE, visto che ci siamo ci metto anche
Gesù Cristo: se l'è cavata con poco, un giorno sulla croce, un week-end all'inferno
e poi gli alleluia degli angeli per il resto dell'eternità!
Provi a passare 7 anni nel carcere di OthiSville.
In culo a Osama Bin Laden, a Al Qaeda e quei cavernicoli retogradi dei fondamentalisti di
tutto il mondo.
In nome delle migliaia di innocenti assassinati, gli auguro di passare il resto dell'eternità
con le vostre 72 puttane ad arrostire a fuoco lento all'INFERNO!
Stronzi cammellieri con l'asciugamano in testa, baciate le mie nobili palle irlandesi!
In culo a Jakob Elinsky lamentoso e scontento, in culo a Francis Slotery, il mio migliore
amico che mi giudica con gli occhi incollati sulle chiappe della mia ragazza.
In culo a Naturelle Riviera, le ho dato la mia fiducia e mi ha pugnalato alla schiena.
Mi ha venduto alla polizia!Maledetta Puttana!
In culo a mio padre, con il suo insanabile dolore, che beve acqua minerale dietro il banco
del suo bar, vendendo whisky ai pompieri, inneggiando ai Broks Bombers.
In culo a questa città e a chi ci abita, dalle casetta a schiera di Astoria, agli attici
di Park Avenue, dalle case popolari del bronx ai loft di Soho, dai palazzoni di Alfabeth
City alle case di pietra di Park Slow e a quelli a due piani di State Island.
Che un terremoto la faccia crollare, che gli incendi la distruggano che bruci fino a diventare cenere e che le acque si sollevino e sommergano questa fogna infestata dai topi.
No, no in culo a te Montgomery Brogan avevi tutto e l'hai buttato via brutto testa di CAZZO!"

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : citazioni

postato da ilbob alle ore 04/10/2007 07:57
04/10/2007

Led Zeppelin - Going to California
Umore: incantato

Eccomi di nuovo a scrivere..

Questo periodo è un po' strano per me.. x via di alcuni cambiamenti su degli aspetti della vita.. alcuni cambiamenti interiori..

Non saprei bene descrivere cosa mi accade..


In questi giorni ho in mente solo questa canzone e così eccomi qui a postarvela..


TESTO


Spend my days with a woman unkind,

Smoked my stuff an' drank all my wine.

Made up my mind, make a new start,

Goin'a California with an achin' in my heart.

Someone told me there's a girl out there

With love in her eyes and flowers in her hair.


Took my chances on a big jet plane,

Never let 'em tell ya that they all are the same.

Hohh the sea was red and the sky was grey,

I wondered how tomorrow could ever follow today.

The mountains an' the canyons

Start to tremble an' shake,

The children of the sun begin to awake.


Watch out. It seems that the wrath of the Gods

Got a punch on the nose

And it's startin' to flow, I think I might be sinkin'.

Throw me a line, if I reach it in time,

I'll meet you up there where

The path runs straight and high.


To find a Queen without a King,

They say she plays guitar and cries and sings.

La la la la. Ride a white mare in the footsteps of dawn,

Tryin'a find a woman who's never, never, never been born.

Standin' on a hill in the mountain of dreams,

Tellin' myself it's not as hard, hard, hard as it seems.

Mmm-ahh~ahh. Ahh~ah~ahh-ah~ahh.


TRADUZIONE


Ho passato i miei giorni con una donna scortese

Ho fumato la roba e ho bevuto vino

Mi sono deciso a rincominciare da capo

Verso la California con un dolore nel cuore

Qualcuno mi ha detto che laggiù c'è una ragazza

Con l'amore negli occhi e i fiori tra i capelli.


Mi sono affidato alla sorte su un grande jet

E non mi si venga a dire che tanto fa lo stesso

Il mare era rosso e il cielo era grigio

Mi chiesi come il domani riuscisse a seguire l'oggi

Le montagne e i canyon

Cominciarono a tremare e a scuotersi

I figli del sole si risvegliarono


Guarda. Sembra che la collera degli Dei

Abbia dato un pugno sul naso

E ha cominciato a sanguinare.Sarei potuto affondare

Lanciami una corda se arriverò in tempo a prenderla

Ti incontreò lassù dove

Il sentiero corre dritto e in alto


Trovare una regina senza re

Dicono che suoni la chitarra, che pianga e canti

Cavalca una cavalla bianca sulle orme dell'aurora

Cerca di trovare una donna che non è mai, mai nata.

Sto su una collina nelle mie montagne di sogni

E mi dico che non è dura, dura, dura come sembra

Mmm-ahh~ahh. Ahh~ah~ahh-ah~ahh.

VIDEO



VIDEO COVER JOHN PAUL JONES&PAUL GILBERT (INSTRUMENTAL)

Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : music

postato da ilbob alle ore 03/10/2007 21:52
03/10/2007

Bologna, 1 ottobre 2007 Dall'8 settembre scorso, data del V-Day, evento organizzato dal comico genovese i media sembrano essersi accorti di questo movimento di massa che si sta e si è già creato attorno a Beppe Grillo.
Il V-Day è stato solo la prova che ciò che avviene su internet, se lo si vuole davvero, può diventare reale.
In un giorno, anzi, in poche ore, in Italia si sono raccolte oltre 300mila firme per un referendum composto da 3 soli punti: 1) Mandare via dal Parlamento tutti i condannati in via definitiva; 2) Stabilire che la "carriera" politica non può durare per più di 2 legislature; 3) Tornare all'elezione diretta dei Parlamentari.
Con questi 3 punti seguiti dalle 300mila firme raccolte in oltre 200 piazze (italiane e non), Grillo con il suo esercito di grillini (così sono stati ribattezzati dai media i sostenitori dell'iniziativa) hanno saputo far tremare la classe politica italiana.
Dal nulla i nostri politici si sono trovati a dover gestire queste migliaia di persone che, da anni, si stavano conoscendo e raggruppando grazie ad internet. Persone come noi che, ormai stanchi di vedere una classe politica interessata solo ai propri interessi (perdonatemi il gioco di parole) e non al bene del Paese, hanno deciso di unirsi per scendere in piazza a manifestare il proprio dissenso.
C'è chi accusa di qualunquismo, chi di populismo, chi li etichetta come pazzi perché vogliono "distruggere" i partiti; sta di fatto che qualsiasi siano le conseguenze che questo evento e il referendum avranno, non si può dire che sia passato inosservato. Un obbiettivo è già stato raggiunto, non è andato a finire nel dimenticatoio come succede solitamente in Italia.
Con l'8 settembre sono state messe a nudo molte delle carenze del nostro Paese e, ancor di più, quelle dei politici stessi.
Questo movimento è stato preso come un qualcosa di totalmente nuovo e inaspettato anche se, va detto, i primi passi per formarlo sono stati mossi anni fa quando Grillo fondò il suo famoso blog beppegrillo.it.
Un punto d'incontro per tutte quelle persone che, ormai deluse da coloro che avevano votato e dal generale disinteresse verso argomenti quali politica, ambiente, energia, invece di sfogarsi al bar, hanno iniziato a scrivere sul blog le loro esperienze, le loro idee e tutto ciò che di costruttivo poteva esser proposto.
A Grillo non va data la colpa di quanto accaduto, piuttosto va dato il merito di essersi prestato a fare da tramite (come lui stesso afferma) per permettere che ciò accadesse.
I media e i politici sono fermi ancora a polemiche e discorsi che tentano di definire se Grillo&Co. sono di destra o di sinistra, rossi o neri, etc..
Poche sono le televisioni o i giornali che danno risalto all'evento semplicemente come "una manifestazione di dissenso da parte di cittadini normali". Perché questo è stato il V-Day. L'occasione che ha permesso a migliaia di persone X di poter dire ciò che pensano riguardo chi ci amministra.
Il merito di tutto ciò va ad Internet, alla rete che permette di far incontrare e comunicare migliaia di persone accomunate dallo stesso pensiero o punto di vista. Grillo, ripeto, ha solo fatto da tramite. Ha messo in gioco la sua faccia, la sua immagine, la sua reputazione ed ha creato il blog che, ad oggi, risulta essere il maggior sito di informazione italiano e tra i primi 10 mondiali. Come è stato possibile tutto ciò?
Come sempre ci sono varie filosofie di pensiero: c'è chi dice che è tutto uno stratagemma pensato a tavolino per arrivare dritti in Parlamento, chi invece sostiene la teoria che "neanche lui se l'aspettava".
Dietro tutta l'organizzazione "informatica" di Grillo, come è riportato anche sul suo sito, c'è la Casaleggio Associati, un'azienda che ha l'obiettivo di sviluppare in Italia una cultura della Rete attraverso studi originali, consulenza strategica, articoli, libri, newsletter, seminari e con la creazione di gruppi di pensiero e di orientamento.
Ma in pratica cosa significa? L'azienda si occupa di web-marketing ma ciò che cerca di "vendere" sul web sono idee, consensi e il cercare di creare o manipolare l'idea di una persona in merito ad un prodotto o una società o un personaggio.
Per fare questo si è studiata e stilata una sorta di "tabella di marcia". Il meccanismo chiave è quello di mischiarsi alla gente comune. Ciò significa che, se si vuole proporre qualcosa, è necessario che siano persone qualunque a pubblicizzarlo e non grandi società o grandi nomi.
In pratica, se vogliamo che il prodotto A abbia successo, è meglio sponsorizzarlo nelle vesti di un normale e anonimo cittadino che ne parla bene invece di farne una vera e propria campagna di sponsorizzazione. Si è studiato che una pubblicità diretta porta a creare un divario tra la persona (potenziale cliente) e la grande azienda che lo pubblicizza.
Altri studi della Casaleggio sono incentrati verso la vita dei partiti politici. Appurato che i cosiddetti "indecisi" usano spendere l'ultimo mese prima delle elezioni per informarsi e crearsi una propria idea, quest'azienda ha stilato una sorta di "modus operandi" che permette di influenzare le scelte verso una cosa piuttosto che un'altra. Tra queste "tecniche" sono degne di nota il "marketing virale" o il "guerrilla advertising".
Il primo lo si può intendere come il normale concetto di "passaparola". La variante è che vengono scelte persone in grado di catalizzare attenzione e con grandi doti comunicative per far promuovere volontariamente un prodotto.
Il secondo, invece, indica la capacità di creare interesse nel singolo individuo spiazzandolo. Ormai siamo abituati a qualsiasi forma e tentativo di pubblicità quindi solo qualcosa che ci spiazza o ci è totalmente nuovo è in grado di generare curiosità e, di conseguenza, passaparola. Quest'ultimo si suddivide in 3 fasi distinte. La fase 1 consiste in sporadiche ed occasionali attività propagandistiche, giusto per far nascere un minimo di curiosità. La successiva, invece, è un'intensificazione di tali attività fino al mostrare alla luce del sole il prodotto che si vuole promuovere. L'ultima ha il fine di consolidare l'idea che si è creata nei "bersagli" delle fasi 1 e 2 passando ai tradizionali mezzi.
Leggendo queste ultime righe molti troveranno analogie tra le mosse di Grillo e il "guerrilla advertising". Probabilmente nasceranno polemiche perché ci saranno quelli che diranno "ah, guardate, era tutto premeditato" o cose simili.
Io mi limito a osservare ciò che è accaduto e le conseguenze che sta avendo senza pensare se era stato pianificato a tavolino o meno. Il fine giustifica i mezzi diceva Machiavelli.
Uno scossone alla classe politica è stato dato e, di sicuro, nessuno può far più finta di niente e dire che "tutto va bene"...
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : articoli

postato da ilbob alle ore 25/08/2007 15:22
25/08/2007

Salve a tutti..

Ho appena finito di vedere Sicko, l'ultimo film/documentario di Michael Moore.
Questa volta l'occhio della telecamera è puntato verso la situazione sanitaria americana, le compagnie di assicurazione e tutto ciò che ruota intorno ad esse.

Per una volta mi sento di dire "per fortuna che stiamo in Italia"..

Consiglio a tutti di vederlo e non dico altro, non voglio anticiparvelo..

P.S. - ho anche visto Shrek Terzo... che delusione!!!! :(
Permalink ? commenti ?commenti (popup)
categoria : cinema

postato da ilbob alle ore 23/08/2007 23:25
23/08/2007

Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.

Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà, ... La mamma no.

Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il paradiso terrestre.

Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.

Qualcuno era comunista perché aveva avuto un'educazione troppo cattolica.

Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche: lo esigevano tutti.

Qualcuno era comunista perché la storia è dalla nostra parte.

Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.

Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.

Qualcuno era comunista perché prima (prima, prima...) era fascista.

Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano, ma lontano... (!)

Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.

Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona...

Qualcuno era comunista perché era ricco, ma amava il popolo...

Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.

Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.

Qualcuno era comunista perché era così affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l'operaio.

Qualcuno era comunista perché voleva l'aumento di stipendio.

Qualcuno era comunista perché la rivoluzione?... oggi, no. Domani, forse. Ma dopodomani, sicuramente!

Qualcuno era comunista perché... "la borghesia il proletariato la lotta di classe, cazzo!"...

Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.

Qualcuno era comunista perché guardava solo RAI3.

Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.

Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare TUTTO!

Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini...

Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il materialismo dialettico per il Vangelo Secondo Lenin.

Qualcuno era comunista perché era convinto di avere dietro di sè la classe operaia.

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

Qualcuno era comunista perché c'era il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista perché non c'era niente di meglio.

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d'Europa!

Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l'Uganda...

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant'anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l'Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!...

Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!

Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!

Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos'altro.

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.

Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall'altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

E ora?
Anche ora ci si sente in due: da una parte l'uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall'altra il gabbiano, senza più neanche l'intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.


Giorgio Gaber & Sandro Luporini

(da "E pensare che c'era il pensiero", 1995)


Permalink ? commenti (1)?commenti (1)(popup)
categoria : citazioni